Da una piantina del supermercato a un basilico alto oltre 2 metri: i segreti per coltivare un basilico gigante
Immagina di acquistare un piccolo vasetto di basilico al supermercato e trasformarlo, nel giro di pochi mesi, in un enorme cespuglio alto oltre due metri, capace di produrre foglie per tutta l’estate. Può sembrare impossibile, ma con le giuste tecniche è un obiettivo sorprendentemente realistico.
Il segreto non sta in prodotti miracolosi, bensì nel ricreare, anche in vaso, le condizioni ideali che la pianta troverebbe in piena terra: radici profonde, irrigazione costante, terreno ricco, tanto sole e una potatura eseguita correttamente.
Ecco tutti i passaggi per ottenere un basilico davvero straordinario.
I cinque pilastri per un basilico gigante
Per far crescere il basilico in modo eccezionale servono cinque elementi fondamentali:
- terreno fertile e ben drenato;
- un apparato radicale molto sviluppato;
- disponibilità costante di acqua;
- tanto sole e temperature elevate;
- potature frequenti e corrette.
Nessuno di questi fattori, da solo, basta. È la loro combinazione che permette alla pianta di svilupparsi in modo spettacolare.
Perché il basilico nei vasi cresce poco?
Molto spesso il problema non è la pianta, ma il contenitore.
Quando coltiviamo in vaso creiamo un ambiente chiuso:
- le radici hanno poco spazio;
- acqua e nutrienti sono limitati;
- il terreno si impoverisce rapidamente.
Per ottenere piante enormi bisogna quindi cercare di imitare le condizioni della coltivazione in piena terra.
Tutto parte dal classico vasetto del supermercato
Anche il più comune basilico acquistato al supermercato può diventare una pianta gigantesca.
Molti non sanno però che quel piccolo vaso contiene numerose piantine molto vicine tra loro.
Il primo lavoro consiste nel separarle con delicatezza.
Ogni piantina diventerà una nuova pianta indipendente.
Scegli un vaso davvero grande
Questo è probabilmente il passaggio più importante.
Un basilico enorme necessita di un apparato radicale altrettanto grande.
Per questo motivo è consigliabile utilizzare un vaso:
- molto profondo;
- largo almeno 45-50 cm;
- con numerosi fori di drenaggio.
Più spazio avranno le radici, maggiore sarà lo sviluppo della parte aerea.
Evita i rinvasi successivi
Contrariamente a quanto si fa con molte altre piante, è preferibile trapiantare subito il basilico nel contenitore definitivo.
Le radici inizieranno immediatamente a esplorare tutto il volume disponibile, formando un apparato radicale molto esteso.
Questo consentirà alla pianta di sostenere una crescita vigorosa durante tutta la stagione.
Il terriccio ideale
Il substrato deve essere soffice ma ricco.
Una miscela molto efficace è composta da:
- 10 parti di terriccio universale di qualità;
- 1 parte di sabbia grossolana o materiale drenante.
Il risultato sarà un terreno capace di trattenere l’umidità senza creare ristagni.
Separa con cura le piantine
Estrai delicatamente il pane di terra dal vasetto.
Successivamente:
- dividi le piantine una ad una;
- cerca di conservare il maggior numero possibile di radici;
- evita di spezzare i piccoli fusti.
Anche se qualche radice dovesse rompersi, le giovani piante si riprenderanno rapidamente.
L’irrigazione dal basso
Una delle tecniche più interessanti consiste nell’irrigare il basilico dal sottovaso.
Posizionando il vaso sopra un sottovaso capiente pieno d’acqua:
- le radici saranno spinte a crescere in profondità;
- la pianta svilupperà un apparato radicale molto più robusto;
- l’umidità rimarrà costante.
È importante attendere che l’acqua venga completamente assorbita prima di riempire nuovamente il sottovaso.
Nelle giornate molto calde il consumo idrico può essere sorprendentemente elevato.
Sole e caldo fanno la differenza
Il basilico ama il caldo.
Le condizioni ideali prevedono:
- almeno 6-8 ore di sole diretto;
- temperature elevate;
- ambiente ben illuminato.
Se coltivato in una serra, una veranda luminosa o un balcone molto esposto, la crescita può accelerare notevolmente.
Naturalmente, con il caldo aumenta anche il fabbisogno di acqua.
Concimare con regolarità
Man mano che il basilico cresce, il terreno perde rapidamente le sostanze nutritive.
Per sostenere la continua produzione di foglie è utile utilizzare un fertilizzante liquido ricco di azoto, preferibilmente formulato per pomodori o ortaggi.
Indicativamente:
- nelle prime settimane è sufficiente una concimazione ogni due o tre settimane;
- durante la piena crescita si può concimare una volta alla settimana seguendo le dosi indicate dal produttore.
Il segreto più importante: la potatura
La vera differenza tra un basilico normale e un enorme cespuglio è la potatura.
Molti raccolgono semplicemente le foglie.
In realtà bisogna tagliare i fusti.
Come potare correttamente
Osserva la parte superiore del fusto.
Appena sotto le foglie troverai due coppie di nuovi germogli.
Taglia il fusto appena sopra questo punto.
Da un solo ramo nasceranno quattro nuovi germogli.
Ripetendo questa operazione durante tutta la stagione, il basilico diventerà sempre più fitto e ramificato.
Non lasciare mai fiorire il basilico
Quando il basilico produce i fiori, gran parte delle sue energie viene destinata alla produzione dei semi.
La crescita delle foglie rallenta sensibilmente.
Per questo motivo è importante eliminare subito ogni stelo fiorale non appena compare.
Quando potare
Durante la stagione vegetativa conviene controllare frequentemente la pianta.
All’inizio può bastare una potatura ogni due o tre settimane.
Successivamente, quando la crescita accelera, può essere necessario intervenire anche ogni settimana.
Sostieni i rami più grandi
Con il passare dei mesi il basilico può diventare sorprendentemente pesante.
I rami principali rischiano di piegarsi o spezzarsi.
Per evitarlo puoi utilizzare:
- tutori in bambù;
- bastoncini di legno;
- spago morbido per sostenere delicatamente i fusti.
Errori da evitare
Per ottenere un basilico davvero spettacolare evita di:
- utilizzare vasi troppo piccoli;
- lasciare asciugare completamente il terreno;
- dimenticare le concimazioni;
- raccogliere solo le foglie senza potare i rami;
- lasciare sviluppare i fiori.
Conclusione
Trasformare un piccolo vasetto di basilico in un enorme cespuglio è possibile seguendo poche regole fondamentali. Un vaso molto capiente, un terreno ricco, irrigazione costante, abbondante luce, concimazioni regolari e potature frequenti permettono alla pianta di sviluppare un apparato radicale potente e una chioma incredibilmente folta. Con un po’ di costanza, il tuo basilico potrà produrre foglie profumate per tutta l’estate, diventando il protagonista del balcone, della terrazza o dell’orto.
